Previdenza. Petriccioli(Cisl): "La riduzione del contenzioso non derivi dalla limitazione dei diritti"
Lo sostiene il Segretario confederale Cisl Maurizio Petriccioli, commentando i dati del primo Presidente della Cassazione nella relazione sullo stato della giustizia per l'inaugurazione dell'Anno giudiziario
Roma, 25 gennaio 2013. "La diminuzione delle cause contro l'Inps dovrebbe essere il risultato di una maggiore efficienza dei servizi e non la conseguenza di leggi che impediscono ai cittadini di agire in giudizio e di far valere i propri diritti". Lo sostiene in una nota il Segretario confederale Cisl Maurizio Petriccioli, commentando i dati del primo Presidente della Cassazione nella relazione sullo stato della giustizia per l'inaugurazione dell'anno giudiziario
"Oggi far promuovere una causa costa molto di più che nel passato, a causa dell'introduzione del contributo unificato anche nel processo previdenziale. Ad esempio - sottolinea- se oggi, dopo quattro anni, ci si accorge che il calcolo della pensione è sbagliato, l'ultima legge sulla decadenza dell'azione giudiziaria stronca sul nascere la possibilità di chiedere e ottenere il ricalcolo corretto della pensione".
"La riduzione del contenzioso e del numero di cause contro l'Inps - conclude - é un dato positivo se frutto di una maggiore certezza applicativa e del miglioramento delle norme. L'Inps deve fare di tutto, sin dall'inizio, per riconoscere d'ufficio e nei tempi corretti tutti i diritti previdenziali di lavoratori e pensionati".