Il documento elaborato dalla segreteria confederale nazionale Cisl, in vista dell’appuntamento di primavera. Crescita, lavoro, giustizia sociale, le parole d’ordine del sindacato guidato da Bonanni
“La politica sindacale della Cisl nei prossimi quattro anni, per la crescita, il lavoro, la giustizia sociale”. S’intitola così il documento elaborato dalla segreteria confederale nazionale di Via Po con le tesi per il dibattito precongressuale e per il congresso di primavera. In Sicilia, quello regionale si svolgerà a Palermo, il 23 e 24 aprile. Chiuderà un quadrimestre aperto, a gennaio, dal congresso provinciale della Fisascat di Catania. A seguire si sono svolti e si svolgeranno, entro quella data, le assisi congressuali di tutte le federazioni di categoria, provinciali e regionali. E delle Unioni territoriali che i congressi stanno ridisegnando. A valle delle aggregazioni in corso, infatti, le articolazioni che da quest’anno daranno fondamento nel territorio alle politiche cisline, saranno le aree di Palermo e Trapani; Agrigento, Caltanissetta e Enna; Ragusa e Siracusa. E poi Messina e Catania.
A Roma il congresso nazionale si terrà dal 12 al 15 giugno. Il documento preparatorio del vertice confederale, è suddiviso in otto capitoletti. Fanno luce sulla strategia riformatrice della Cisl; sulla Cisl e la scelta del territorio; su globalizzazione, politica sovranazionale e Unione europea; istituzioni, società civile e sindacato. Sulle politiche fiscali per la crescita, il lavoro e le relazioni industriali. Ancora, su sviluppo, competitività e qualità del sistema produttivo. E su welfare tra Stato e società. (ug)
A Roma il congresso nazionale si terrà dal 12 al 15 giugno. Il documento preparatorio del vertice confederale, è suddiviso in otto capitoletti. Fanno luce sulla strategia riformatrice della Cisl; sulla Cisl e la scelta del territorio; su globalizzazione, politica sovranazionale e Unione europea; istituzioni, società civile e sindacato. Sulle politiche fiscali per la crescita, il lavoro e le relazioni industriali. Ancora, su sviluppo, competitività e qualità del sistema produttivo. E su welfare tra Stato e società. (ug)